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ASD Gropello San Giorgio
Femminile Serie D: Gropello - Besana 4-3. Agganciata la zona playoff!!
Femminile Serie D: Gropello - Besana 4-3. Agganciata la zona playoff!!
News pubblicata il 11-11-2013
**** ATTENZIONE: questo post è in versione SOLO TESTO. Per la VERSIONE PDF, a colori e completa di immagini, copiare ed incollare sul browser uno fra i seguenti indirizzi:

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(Risultati, classifiche, rosa completa ed altri dati sono disponibili nelle pagine del GROPELLO S.G. FEMMINILE A 11; v. sezione "ALTRE SQUADRE" nell'elenco a sinistra).
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*** FEMMINILE a 11. Serie D Lombardia: Girone A - 9. giornata
Gropello San Giorgio - Besana Fortitudo 4-3 (p.t. 3-0)

*** A.S.D. GROPELLO SAN GIORGIO: Soldani, Figurato (dal 75' Togni), Grazio (dal 56' Cerri), Franceschi, Bosoni, Salamone, Zorzoli (dal 80' Fiocchi), Schiapacassa, Natali, Mancini (dal 68' Madini), Vicino. All.: Babato (a disposizione: Venturi).
*** BESANA A.S.D. FORTITUDO: Pegorara. Beretta (dal 65' Sala L.), Mosca (dal 38'Apollonio), Villa (dal 47' Recalcati), Origgi, Marelli, Bonfanti, Da Macallè, Giustra, Sala F., Treglia. All.: Nava (a disposizione: Pirovano, Conti, Iannariello).
*** ARBITRO: Denis Florentin Ghita (sez. di Voghera).
*** MARCATORI: 10' Mancini; 37' Mancini; 42' Zorzoli; 59' Mancini; 71' Giustra, 86' Treglia, 89' Recalcati.
*** AMMONITI: Bosoni (Gropello San Giorgio), Treglia (Besana Fortitudo).
*** ESPULSI: Vicino (Gropello San Giorgio), Giustra (Besana Fortitudo).

L'Undici Viola fa tris. La nostra rappresentativa di serie D femminile conquista il terzo successo di fila, sale a quota quindici in classifica e raggiunge al quinto posto, l'ultimo utile per accedere ai playoff, il Nord Voghera fermato in extremis dalla capolista Villa Cortese; nel prossimo turno si annuncia un derby davvero interessante in Oltrepo Pavese.

Ma torniamo a quanto accaduto al Comunale, dove il Gropello San Giorgio s'impone in un match dall'andamento incredibile (non è una novità da quelle parti): primo tempo a senso unico, finito sul 3-0 per le bianco-viola, che fanno poker ad inizio ripresa. I tre punti sembrano in cassaforte, invece una serie di episodi (il primo goal ospite, l'espulsione - provvedimento eccessivamente punitivo - di Vanessa Vicino e i cinque minuti di amnesia in cui incassiamo due reti ingenue) mettono a rischio la vittoria, tanto che alla fine una squadra a cui il quattro a zero andava pure stretto, per come aveva giocato, si trova ad aspettare il triplice fischio come una liberazione.

Le gropellesi si presentano con Danilo Babato in panca (si fa per dire: è rimasto un'ora e mezza in piedi ...) al posto del sanzionato Depaoli, senza due pedine-chiave in difesa quali Lara Cicciò e capitan Gabba, e con appena sedici elementi a disposizione in totale. Spazio quindi ad Elena Schiapacassa, in campo dall'inizio per la prima volta in serie D; la giovane di Garlasco ripagherà con novanta minuti più che soddisfacenti, tanto da guadagnarsi il soprannome di "Trincerone" (copyright by Martina Fiocchi).

La protagonista principale è però un'altra garlaschese: Elisabetta Mancini. Da queste colonne l'avevamo stuzzicata per la lunga "siccità" in fase offensiva, e lei ci ha risposto con una tripletta. A cui va aggiunto il gran goal di Giulia Zorzoli: la sua prova con il Besana ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, cosa significhi avere tra le proprie fila l'attaccante ex Parasacco, di fatto una minaccia costante per la difesa brianzola.

Le lezioni delle precedenti gare interne sono servite: l'Undici Viola parte a razzo e si regala un primo tempo da incorniciare. Agevolate dalla difesa alta delle ospiti, abbastanza facile da saltare con lanci lunghi e/o superare in velocità, Zorzoli e compagne si procurano immediatamente un paio di occasioni, e vanno in goal intorno al decimo. Assist di Rosanna Salamone (capitana di giornata) per Mancini, il diagonale rasoterra di Betty passa sotto il portiere Pegoraro (nella circostanza non impeccabile) e s'infila in rete. Per quanto arrivato con un "gollonzo", il vantaggio è meritato.

L'uno a zero non basta; si continua a premere. Mancini ha attorno tre avversarie ma riesce a pescare Vicino, che vede i suoi tentativi respinti per due volte da Pegoraro. La giocata prosegue fino a quando Benedetta Bosoni, in posizione ideale per un tap-in, è anticipata da un difensore all'ultimo istante.

Le gialloblu, quando possono (cioè quasi mai) si affidano alle ripartenze; la prima volta che si affacciano dalle parti di Soldani la conclusione è sbilenca e fuori misura. Per il resto la nostra retroguardia, con il già citato "Trincerone" e le varie Franceschi, Natali, Figurato a svolgere bene la loro parte, controlla ogni velleità brianzola. Ma in campo è ancora tanto Gropello: Zorzoli tiene sotto pressione la difesa della Fortitudo e le combinazioni Mancini / Vicino funzionano, generando nuove opportunità.

Sale in cattedra Beatrice Grazio, che prima mette i brividi con un pallonetto appena sopra la traversa quindi, appostata davamti al portiere per ricevere un assist di Zorzoli, viene anticipata di un niente da un difensore. Anche stavolta Bea ha fatto una gara "di sostanza" e notevole generosità, correndo e impegnandosi molto; le è mancato il goal, ma pure quello arriverà.

Come nel caso di Mancini: a secco per lungo tempo, ora che si è sbloccata non si ferma più. Betty riceve un passaggio smarcante di Vicino e piazza un (mini) pallonetto dal limite che scavalca Pegoraro, portiere in "mezza" uscita. E' il raddoppio bianco-viola. Il terzo centro arriva in sequenza, per merito di Zorzoli, e di Vicino sempre in versione assistwoman. Vanessa serve Giulia che avanza di corsa verso l'area ospite. Uno scarto sulla sinistra è sufficiente a eludere la sorveglianza di un paio di difensori e procurarsi lo spazio per il diagonale vincente. Prima dell'intervallo anche Francesca Soldani si metterà in luce respingendo con una sola mano, ed ottimi riflessi, una botta dalla media distanza.

Il secondo tempo assomiglia al precedente: Gropello attacca, la Fortitudo prova qualche azione di rimessa ... e Mancini segna (su imbeccata di Vicino). Si parte con una combinazione tra Zorzoli, Salamone e Vicino sfociata in un ''quasi autogoal'' di Tanya Beretta. Dall'altro lato Natali sventa un contropiede di capitan Bonfanti, appena prima che Betty torni a mettere la firma sulla porta avversaria da centro area, raccogliendo un passaggio di Vanessa, stoppando il pallone e scaricando un nuovo tiro vincente: il quattro a zero è servito.

Il goal sembra solo l'ennesima perla a coronamento di un pomeriggio trionfale, invece si rivelerà decisivo, perché il match si riapre in modo impensabile. Gropello abbassa un po' la guardia e il Besana ne approfitta, accorciando le distanze con un tiro ravvicinato di Giustra. Ma a parte questo l'Undici Viola (con Monica Madini e Valentina Cerri ora in attacco) rimane in controllo del match.

Almeno sino all'episodio che rovina il pomeriggio di Vanessa Vicino, fino ad allora positivo (zero goal, ma tanti passaggi fra cui tre decisivi) e si abbatte come un ciclone sulla gara: un'atleta ospite reagisce ad un fallo centrando con un pugno l'attaccante vigevanese e tentando di scalciarla. Vanessa allunga le mani per allontanare l'avversaria piuttosto "carica", ma la sua spinta, se c'è, è solo a scopo difensivo. Si accende un parapiglia, in cui Vicino non aggredisce né insulta nessuno; la platealità del momento finisce però col condizionare un arbitro non in grado di gestire al meglio questa situazione. Ed alla fine è rosso per entrambe le giocatrici; per chi ha tirato il pugno ... e per chi l'ha subito. L'atteggiamento di Vicino poteva (e forse pure doveva, in tutta onestà) essere sanzionato con un giallo, ma l'espulsione ci è apparsa SPROPORZIONATA ed INGIUSTA, colpendo una ragazza che, fra l'altro, durante il match aveva subito parecchi interventi duri senza protestare.

La decisione, affrettata e presa "a caldo" da un arbitro andato un attimo in confusione (tanto che inizialmente aveva mostrato il cartellino ad Emma Togni, la quale non c'entrava proprio nulla ...) manda nel pallone pure il Gropello San Giorgio, che in un paio di minuti incassa altre due reti: una, firmata da Vanessa Treglia, probabilmente viziata da un precedente fallo di mano. L'altra frutto di un pasticcio difensivo: il retropassaggio di Franceschi verso Soldani è corto, il portiere esce male e si lascia sfuggire il pallone, Roberta Recalcati ringrazia, ed è 4-3!!! L'Undici Viola ha accusato il colpo, mentre le gialloblu ora sono ultra-galvanizzate e per le nostre diventa difficile gestire il recupero, quattro minuti che sembrano ore. Poi arrivano i fischi del signor Ghita e finalmente possiamo esultare.

E' stata una nuova battaglia, l'ennesima di questo inizio stagione, ma ce l'abbiamo fatta. Mister Depaoli, pur contrariato per il blackout degli ultimi minuti (non è l'unico) è felice per la vittoria e per la prova della squadra in generale. Danilo Babato, non troppo emozionato al suo "debutto" in panchina, si è comunque "scaldato" a dovere nel finale. Betty Mancini è sorridente per essersi tolta il peso di varie giornate senza goal, e scherza (ma non troppo) sulla sua tripletta: "tutto merito delle scarpe nuove!!". Promette inoltre di continuare la serie inaugurata con il Besana.

Uniche note non liete: l'espulsione eccessiva di Vicino, e le troppe occasioni ancora sbagliate. Lo ribadiamo: il Gropello San Giorgio ha molte reti all'attivo, ma per quanto riesce a costruire, potrebbe (e dovrebbe) segnare ancora di più, visto come persino gare che sembravano già in archivio a volte si riaprono in modo inaspettato.